Il rap sul grande schermo

 

Nelle sale italiane dal 7 al 13 settembre, All Eyez On Me, il nuovo film di Benny Boom, è dedicato a un poeta, a un intellettuale, a un artista, a Tupac Shakur.

Nell’opera di Benny Boom pulsano le rime di Tupac. C’è tutta la sua vita: la miseria dei primi anni, la THUG life, le lotte razziali, lo spirito delle Pantere Nere di cui la madre faceva parte, il successo planetario, la morte violenta e misteriosa.

 

 

Dal vinile alla celluloide

Molto spesso il rap, dalle strade del ghetto, ha fatto irruzione al cinema. Lo stesso Tupac recitò in diversi film, portando sul grande schermo il ribollire della periferia urbana e sociale delle metropoli americane.

Lo ricordiamo nell’acclamato Juice, del 1992, di Ernest Dickerson in cui il rapper interpretava uno dei ragazzi di Harlem protagonisti del film  in cerca di rispetto e riscatto.

Nel 1993, in Poetic Justice di John Singleton,  troviamo Shakur nei panni di un postino dalla vita tormentata, innamorato di una bellissima Janet Jackson.

In Gridlock’d di Vondie Curtis-Hall, Tupac recita accanto a Tim Roth nei panni di un musicista che decide di farla finita con l’uso di droghe. Il film uscirà nel 1997 quattro mesi dopo la morte di Shakur.

All Eyez On Me

Un rapper nei panni di un maestro Jedi

Nient’altro Che Guai di Dan Aykroyd, Above The Rim di Jeff Pollack, Bullet di Julien Temple e Gang Related di Jim Kouf con Jim Belushi completano la filmografia di 2Pac.

Molti altri registi, come George Lucas che lo avrebbe voluto come maestro Jedi nel prequel di Star Wars, contattarono il rapper nei primi mesi del 1996 per affidargli una parte, ma la morte prematura dell’artista li costrinse a scelte di ripiego.

 

Da Detroit a Compton: il ghetto al cinema

Il filone rap al cinema è ricco e interessante soprattutto per i mondi che descrive e per la rabbia con cui lo fa.

8 Mile di Curtis Hanson è uno spaccato su una Detroit desolata e senza speranze in cui un rapper bianco, Eminem, lotta per emergere in un mondo dominato dagli afroamericani.

Nessuno come Spike Lee, in Fa’ La Cosa Giusta, è stato in grado di cogliere l’importanza e la forza che il rap stava acquisendo per le strade delle metropoli e di portarle al cinema.

All Eyez On Me

Con Straight Outta Compton, di Gary Gray, Ice Cube, Dr.Dre e Eazy-E portano in sala la vita violenta e brutale del ghetto di Compton, California.

Dal 7 al 13 settembre al cinema, in All Eyez On Me, scoprirai il rap, sentirai la rabbia, la rivolta, la chiamata al riscatto sociale cui Tupac Shakur ha dato voce.

2017-08-30T20:31:14+00:00